TP1010
Introduzione alla Sacra Scrittura (3
ECTS)
EDWIN
DINIZ
Il mistero della Sacra Scrittura e la storia
della salvezza – La Bibbia da diversi punti di vista – Il fatto e la
natura della ispirazione biblica - La “Dei Verbum” e la Sacra
Scrittura – L’aspetto psicologico e sociologico dell’ispirazione -
L’estensione dell’ispirazione biblica (Canone) - Gli apocrifi - La
“questione biblica” - Il testo biblico e le versioni – L’ermeneutica
biblica: noematica – euristica –proforistica- L’esegesi cattolica e
protestante - Le scritture sacre delle altre religioni.
Bibliografia: W. HARRINGTON,
Nuova introduzione alla
Bibbia, Bologna 1975;
C. MARTINI
- P. BONATI,
Il messaggio della
salvezza I, Torino,
1980; V. MANUCCI,
Bibbia come parola di
Dio, Brescia 1981; AA.VV.,
La biblia en su intorno,
Editorial Verbo Divino 1990; THE
PONTIFICAL
BIBLICAL
COMMISSION,
The Interpretation of
the Bible in the Church,
Vatican City 1993; G. DEIANA,
Introduzione alla Sacra
Scrittura alla luce della Dei Verbum,
UUP,
Città del Vaticano 2009.
TP1020 A.T.:
Pentateuco e Libri storici (5
ECTS)
E DWIN
DINIZ
L’obiettivo principale è quello di introdurre lo studente a una
conoscenza scientifica del Pentateuco e dei libri storici.
Introduzione generale – Nomi e titoli del Pentateuco e dei singoli
libri –
L’unità dei cinque libri e i problemi relativi – Tradizione giudaica
e tradizione cristiana - Storia della ricerca e rilievi di carattere
generale - I quattro “documenti” o le quattro “tradizioni” -
L’apporto degli scavi - Il genere letterario di
Genesi
1-11 - Aspetti dottrinali del libro di Genesi –
Esegesi di
passi scelti – Introduzione agli altri libri
storici dell’Antico Testamento con il loro relativo messaggio
religioso.
Bibliografia: M. NOTH, Storia d’Israele,
Brescia 1075; J . A . SOGGIN, Introduzione all’Antico Testamento,
Brescia 1987 J.L. SKA, Introduzione alla lettura del Pentateuco,
Roma 1988; R. RENDTORFF, Introduzione all’Antico Testamento.
Storia, vita sociale e letteratura d’Israele in epoca biblica,
Torino 1990. G. RIZZI, Leggere la Bibbia con la Tradizione,
EDB, Bologna 1999: P. MERLO (Ed), L’Antico Testamento.
Introduzione storico-letteraria, Roma 2008.
TP1030
A.T.: Libri Profetici (5
ECTS)
C OSIMO
PAGLIARA
1.
Antecedenti della profezia biblica: Egitto, Mesopotamia, Mari,
Canaan. 2. Il profetismo israelitico: Lessico. Gli albori della
profezia biblica. Profeti anteriori e posteriori. Profezia,
sacerdozio e monarchia. L’esperienza profetica. Dalla predicazione
alla parola scritta. 3. I libri profetici. Introduzione ai singoli
libri ed esegesi di testi scelti: Il profetismo nell’ottavo secolo
(Amos, Osea, Isaia, Michea). Il profetismo nel settimo secolo
(Sofonia, Abacuc, Geremia). Il profetismo nel sesto secolo e dopo
l’esilio (Ezechiele, Deutero-Isaia). Epoca della restaurazione e
ultimi profeti (Trito-Isaia, Zaccaria, Gioele, Malachia). 4.
Significato e attualità dei profeti biblici.
Bibliografia : J.M. ÁBREGO
DE
LACY,
I libri profetici.
Introduzione allo studio della Bibbia
4, Brescia 1996 (orig. spagnolo
1993); J.L. SICRE,
Profetismo in Israele,
Roma 1995 (orig. spagnolo 1992); B. MARCONCINI
(ed.),
Profetici e apocalittici,
Logos 3, Torino 1995; L. ALONSO
SCHÖKEL
– J.L. SICRE
DÍAZ,
I profeti,
Roma 1984 (orig. Spagnolo 1980); A. SPREAFICO,
I profeti. Introduzione e
saggi di lettura, Bologna 1993; J.F.A. SAWYER,
Prophecy and the Prophets of
the Old Testament, Oxford Bible Series, Oxford 1987.
TP1040
A.T.: Libri Sapienziali (5
ECTS)
C OSIMO
PAGLIARA
I.
Questioni introduttive: 1. Il concetto biblico di sapienza. 2. La
figura del sapiente. 3. Espressioni letterarie della tradizione
sapienziale. II. I libri sapienziali dell’Antico Testamento.
Introduzione, struttura letteraria, teologia ed esegesi di passi
scelti di ogni libro: Proverbi, Giobbe, Qoelet, Ecclesiastico,
Sapienza.
Bibliografia : A. BONORA,
M. PRIOTTO,
(ed.), Libri
sapienziali e altri scritti,
Logos 4, Torino 1997; M. GILBERT,
(ed.), La sagesse de
l’Ancien Testament, BETHL
51, Leuven 1990; V. MORLA
ASENSIO,
Libri sapienziali e
altri scritti.
Introduzione allo studio della Bibbia 5, Brescia 1997. (orig. spagn.
1994); G. VON
RAD,
La sapienza in Israele,
Torino 1975 (orig. ted. 1970).
TP1050
N.T.: Vangeli Sinottici e Atti degli Apostoli (4
ECTS)
F RANCO
DE
CARLO
1. Storia
della formazione dei Vangeli e Atti degli Apostoli: il vangelo di
Dio; i vangeli canonici; dal vangelo ai vangeli; la storia delle
forme, la storia della tradizione evangelica; la storia della
redazione; il problema sinottico; il rapporto tra i sinottici e il
vangelo di Giovanni; da Gesù ai vangeli. 2. Esame dei singoli
Vangeli e Atti degli Apostoli sotto l’aspetto letterario, teologico
e storico. 3. Saggi di esegesi dei Vangeli sinottici e Atti degli
Apostoli: l’inizio del vangelo; i discepoli e la sequela; il
discorso del monte; i miracoli di Gesù; le parabole di Gesù; il
Regno di Dio; la passione, morte e risurrezione di Gesù; le origini
della Chiesa e prime missioni.
Bibliografia : V. PASQUETTO,
Annuncio del Regno.
Dehoniane, Napoli 1985; G. SEGALLA,
Evangelo e Vangeli.
EDB, Bologna 1993; M. LACONI
(ed.),
Vangeli sinottici e Atti degli
Apostoli. LDC, Torino
1994; R. AGUIRRE
MONASTERIO
- A. RODRÍGUEZ
CARMONA,
Vangeli sinottici e
Atti degli Apostoli.
Paideia, Brescia 1995; R. MEYNET,
Una nuova introduzione
ai Vangeli sinottici.
EDB, Bologna 2006; B. CORSANI,
I Vangeli sinottici.
Marco, Matteo, Luca.
Somiglianze e differenze: perché?
Claudiana, Torino 2008.
TP1060
N.T.: Vangelo di Giovanni e letteratura giovannea
(4 ECTS)
DA
DETERMINARE
I.
Questioni introduttive: 1. Un vangelo spirituale? 2. I “due tempi”
della rivelazione e la dimensione simbolica del quarto vangelo. 3.
Il mondo culturale del vangelo di Giovanni. 4. La cosiddetta
“comunità giovannea”. 5. Il problema dell’autore e il “discepolo che
Gesù amava” 6. Struttura letteraria. II. Lettura d’insieme e grandi
linee teologiche. III. Esegesi di passi scelti.
Bibliografia : R. E. BROWN,
Giovanni. Commento al
Vangelo spirituale, 2
voll., Assisi 1979 (orig. ingl. 1966.1970); ID.,
La comunità del
discepolo amato, Assisi
1982 (orig. ingl. 1979); G. GHIBERTI,
(ed.), Opera Giovannea,
Logos 7, Torino 2003; I. DE
LA
POTTERIE,
Studi di cristologia
giovannea, Genova 1986;
X. LÉON-DUFOUR,
Lettura del Vangelo
secondo Giovanni, 4
voll., Cinisello B. 1990-1998 (orig. franc. 1987-1996); J. MATEOS
– J. BARRETO,
Il Vangelo di Giovanni. Analisi linguistica e commento esegetico,
Assisi 1982 (orig. spagn. 1979.21982); S. A. PANIMOLLE,
Lettura pastorale del
Vangelo di Giovanni, 3
voll., Bologna 1978.1985.1984; ID.,
L’evangelista Giovanni.
Pensiero e opera letteraria del Quarto Vangelo,
Roma 1985; V. PASQUETTO,
Da Gesù al Padre.
Introduzione alla lettura esegeticospirituale del Vangelo di
Giovanni, Roma 1983; ID.,
Abbiamo visto la sua
gloria. Lettura e messaggio del vangelo di Giovanni,
Roma 1992; R. SCHNACKENBURG,
Il Vangelo di Giovanni,
3 voll., Brescia 1971.1973.1981 (orig. ted. 1965.1984); G. ZEVINI,
Vangelo secondo
Giovanni, 2 voll., Roma
1984.1987.
TP1070
Lettere paoline e pastorali (4
ECTS)
F RANCO
DE
CARLO
Introduzione alla complessa personalità di Paolo e alla “lettera”
come strumento retorico persuasivo. Studio degli scritti paolini:
analisi delle singole epistole dal triplice punto di vista
letterario, teologico e storico. Esegesi di brani tratti da diverse
lettere, selezionati sulla base di alcune specifiche problematiche.
Presentazione globale dei temi centrali della teologia paolina.
Quadro generale delle lettere pastorali: loro finalità e strategia
pastorale adottata, quale riflesso della situazione storicocultuale.
Bibliografia : A. PITTA,
Sinossi Paolina. Le
lettere di san Paolo in una nuova traduzione ordinate per temi.
San Paolo, Cinisello Balsamo 1994; A. SACCHI,
ed., Lettere paoline e
altre lettere. LDC
(Logos. Corso di studi biblici 6), Torino 1995; J. SÁNCHEZ
BOSCH,
Scritti paolini.
Paideia (Introduzione allo studio della Bibbia 7), Brescia 2001; G.
BARBAGLIO,
Paolo di Tarso e le
origini cristiane.
Cittadella, Assisi, 32002;
R. FABRIS,
Per leggere Paolo.
Borla, Roma 22006;
C. MARCHESELLI
CASALE,
Le lettere pastorali.
Le due Lettere a Timoteo e la Lettera a Tito. Introduzione,
versione, commento. EDB
(Scritti delle origini cristiane 15), Bologna
22008.
TP1120
Introduzione alla Teologia (3
ECTS)
R OMANO
GAMBALUNGA
Il corso
si prefigge di presentare le questioni fondamentali
dell’epistemologia teologica, a partire da un’idea ben precisa di
teologia quale scientia fidei, sapere della
salvezza/comprensione del Mistero di Cristo. Il panorama dei
principali modelli storici servirà a focalizzare un modello
ermeneutico, fondato sulla base del rapporto fra teologia,
Rivelazione divina, Scrittura, in linea con l’aggiornamento
inaugurato dal Concilio Vaticano II. Le questioni del rapporto con
il Magistero e della libertà della ricerca scientifica, verranno
trattate sullo sfondo del rapporto fra verità, libertà, ragione,
alla luce dei principali pronunciamenti magisteriali.
Bibliografia : G. COLOMBO,
La ragione teologica,
Glossa, Milano 1995; G. POZZO,
La teologia tra
rivelazione e storia,
EDB, Bologna 1985; P. CODA,
Teo-logia,
Lateran University Press, Roma 2009; ASSOCIAZIONE
TEOLOGICA
ITALIANA,
La teologia della
rivelazione, EMP,
Padova 1996; CONGREGAZIONE
PER LA DOTTRINA
DELLA FEDE,
Donum veritatis
(istruzione sulla vocazione
ecclesiale del teologo, 24 maggio 1990); GIOVANNI
PAOLO
II,
Fides et ratio
(lettera enciclica circa i
rapporti tra fede e ragione, 14 settembre 1998); ID.,
Novo Millennio ineunte
(lettera apostolica al
termine del grande Giubileo dell’anno 2000, 6 gennaio 2001); BENEDETTO
XVI,
Deus caritas est
(lettera enciclica sull’amore
cristiano, 25 dicembre 2005); ID.,
Verbum Domini
(esortazione apostolica
postsinodale sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della
Chiesa, 30 settembre 2010).
TP1130
Teologia Fondamentale - Rivelazione (5
ECTS)
E DWIN
DINIZ
La
fenomenologia storica di religione – La definizione di religione –
L’identità della teologia fondamentale (Fides et ratio) - Il
concetto di rivelazione – La rivelazione soprannaturale e la sua
possibilità - La rivelazione nell’ Antico Testamento e nel Nuovo
Testamento – L’insegnamento dei Padri della Chiesa, e del Magistero
della Chiesa sulla rivelazione cristiana - La teologia della
rivelazione cristiana – I paradossi e le caratteristiche della
rivelazione cristiana - Il cristianesimo e le religioni
non-cristiane – Il problema della “verità”.
Bibliografia : H. FRIES,
Teologia fondamentale,
Brescia 1987; W. KERN
– H. J. POTTMEYER
– M. SECKLER
(ed),
Corso di teologia fondamentale,
Brescia 1990; S. PIÉ-NINOT,
Tratado de teologia
fundamental, Salamanca
1996; R. LATOURELLE,
Teologia della
rivelazione, Assisi
1996; G. CAVIGLIA,
Via,
Verità e Vita,
Roma 2005; D. CASSARINI,
Elementi di teologia
fondamentale, Assisi
2008.
TP1150 Introduzione alle grandi religioni (3
ECTS)BENEDICT
KANAKAPPALLY
Il corso
vuole introdurre lo studente alla conoscenza di tre delle più grandi
religioni del mondo: induismo, buddhismo e islamismo. Si tratta di
acquisire un minimo di familiarità con queste religioni non
cristiane, attraverso uno sguardo alle figure dei loro fondatori
(Buddha, Muhammed), alle loro storie, ai testi sacri e alle dottrine
e pratiche.
Bibliografia : D. ACHARUPARAMBIL,
Induismo. Religioni e
filosofia, Urbaniana
University Press, Vatican City 1996; P. HARVEY,
Introduzione al
buddhismo. Insegnamenti, storia e pratiche,
Le Lettere, Firenze 1998; P. BRANCA,
Introduzione all’Islam,
San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1995.
TP1160
Il mistero di Dio Trinità (5
ECTS)
D ENIS
CHARDONNENS
Questo
corso propone un approccio teologico del mistero di Dio Trinità e
del suo agire nell’economia della salvezza sul fondamento della
Parola di Dio accolta nella Tradizione ecclesiale. Secondo questa
prospettiva tre parti strutturano il corso: 1° la rivelazione
biblica di Dio Trinità. 2° L’elaborazione del dogma trinitario dai
Padri della Chiesa e nei Concili. 3° Un approfondimento teologico
della dottrina cristiana su Dio Trinità che integra le questioni
contemporanee e comporta una preoccupazione ecumenica.
Bibliografia : A. COZZI,
Manuale di dottrina
trinitaria, «Nuovo
corso di teologia sistematica, 4», Brescia, 2009; G. EMERY,
La Trinité,
Introduction théologique à la doctrine catholique sur Dieu Trinité,
«Initiations générales», Paris, 2009; L. F. LADARIA,
Il Dio vivo e vero, Il
mistero della Trinità,
Casale Monferrato, 1999; L. MATEO-SECO,
Dios Uno y Trino,
«Manuales de Teología, 11», Pamplona, 1998; G. O’COLLINS,
The Tripersonal God,
Understanding and Interpreting the Trinity,
London, 1999.
TP1170
Teologia della creazione e protologia (5
ECTS)
A NIANO
ÁLVAREZ-SUÁREZ
Obiettivi:
La confessione di Dio in quanto Creatore è certo una delle
dimensioni della fede cristiana cui si è rivolta negli ultimi anni
una rinnovata riflessione teologica. Il Corso si propone di
esplorare alcuni percorsi attraverso i quali si è sostanziata tale
considerazione. Se da una parte questo significherà esaminare la
salvaguardia del creato, come dimensione emergente di un’etica
teologica, dall’altra evidenzierà prospettive stimolanti per
l’antropologia. Si tratterà, insomma, di verificare se e fino a che
punto una teologia della Creazione elaborata alla luce della
teologia trinitaria può costituire un significativo punto di
riferimento per un dialogo tra le diverse esperienze del mondo che
abitano l’umanità.
Argomenti:
Il Corso si propone, in un primo momento, di presentare la Teologia
della Creazione a partire dalla rivelazione biblica, dal pensiero
dei Padri, dal Magistero della Chiesa e dalla riflessione teologica.
In un secondo momento, il Corso si propone pure di presentare la
protologia antropologica con una riflessione sulla creazione, sulla
natura e sulla dignità dell’uomo, allungando la riflessione
all’angelologia e alla demonologia. E, infine, il Corso si chiuderà
con una presentazione del così chiamato “peccato originale”.
Nota
bibliografica : B. MONDIN,
L’uomo secondo il
disegno di Dio. Trattato di Antropologia Teologica,
ESD, Bologna 1992; F. G . BAMBRILLA,
Antropologia teologica,
Queriniana, Brescia
2005; F.L. LADARIA,
Antropologia Teologica,
Piemme, Casale
Monferrato 2002; G. COLZANI,
Antropologia Teologica.
L’uomo paradosso e mistero,
EDB, Bologna 1997; ID.,
Antropologia cristiana,
Piemme, Casale
Monferrato, 2000; M. FLICK-Z.ALSZEGHY,
Fondamenti di
un’antropo -
logia
teologica, Libreria
Editrice Fiorentina, Firenze 1982; ID.,
Il peccato originale,
Queriniana, Brescia 1974;
J. A., SAYÉS,
Antropología del hombre caído. El pecado original,
BAC,
Madrid 1991;
J. L. RUIZ
DE
LA
PEÑA,
Teologia della creazione,
Borla, Roma 1988; ID.,
Immagine di Dio.
Antropologia teologica fondamentale,
Borla, Roma 1992.
TP1175
Escatologia (2 ECTS)
CETTINA
MILITELLO
Il corso
dopo una breve introduzione relativa all'ambito, ai contenuti e al
metodo dell'escatologia, intende accostarne i modelli vetero e
neotestamentari e il successivo sviluppo storico-dommatico sino al
rinnovamento del secolo XX.
La
riflessione sistematica propone lo Spirito come dono escatologico,
esaminando a partire da questo dato la dimensione cosmica,
antropologica ed ecclesiologica della vita nuova in Cristo. Segue
l'attenzione al “mysterium mortis” e dunque alla dimensione
antropologica, ecclesiologica e cosmica del morire in Cristo. Infine
viene tematizzato il “mysterium gloriae”, ossia la dimensione
ecclesiologica, antropologica e cosmica della “signoria di Dio”. In
questo contesto l'attenzione a Maria, icona escatologica della
Chiesa.
Bibliografia : M. BORDONI
- N. CIOLA,
Gesù nostra speranza,
Bologna 1988; J.L. RUIZ
DE
LA
PEGNA,
L'altra dimensione,
Torino 1988; A. NITROLA,
Trattato di
escatologia. 1. Spunti per un pensare escatologico,
Cinisello B. 2001; ID.,
Trattato di escatologia 2. Pensare la venuta del Signore,
Cinisello B. 2011; E. CASTELLUCCI,
La vita trasformata,
Assisi 2010.
TP1180
Antropologia soprannaturale: grazia (3
ECTS)
DENIS
CHARDONNENS
L’antropologia contemporanea spinge a considerare l’uomo in una
dimensione storico–dinamica e sociale, per cui alla consapevolezza
di essere responsabile della propria costruzione deve aggiungere
l’impegno di inserirsi nella fitta di relazioni, poiché soltanto in
questo contesto egli può realizzarsi. Ma avverte anche la
consapevolezza di non potersi costruire da solo in un continuo
raffronto e riferimento con ciò che è altro da sé. È in questo
contesto che s’inserisce l’evento cristiano di Cristo dono o grazia
di Dio, quale ambito per la comprensione e piena totalizzazione di
sé. Insegnamento biblico dell’Antico e Nuovo Testamento. La grazia
nella storia della Chiesa. L’iniziativa gratuita e amorosa di Dio,
fondamento della salvezza. La salvezza come dono all’uomo esistente
nel peccato. L’uomo giustificato e fatto nuovo in Cristo. L’unione
con Dio fonte e destinazione ultima dell’uomo nuovo.
Bibliografia : M. FLICK
– Z. ALSZEGHY,
Fondamenti di
un’antropologia teologica,
LEF,
Firenze 1983; G. COLZANI,
Antropologia teologica,
Dehoniane, Bologna 1989.
TP1181
Antropologia soprannaturale: virtù teologali
(3
ECTS)
ANTOINE-MARIE
ZACHARIE IGIRUKWAYO
In un
contesto culturale che tanto vanta l’autonomia dell’ humanum
e i suoi successi, il corso si prefigge di disegnare
un’antropologia divino-umana in tre momenti. 1. L’esistenza
cristiana trova il suo ancoraggio filiale nella vita teologale:
essere figlio del Padre nel Figlio unico Gesù Cristo nella potenza
dello Spirito Santo contemporaneamente filializzante (Gal 4,
4-6), e charis (Rm 5,5) per vivere da cristiano teso
verso la pienezza in mezzo al mondo e alla storia. 2. La vita
teologale così tratteggiata disegna un’antropologia fondamentale che
viene proposta alla persona umana, essere di relazioni, soggetto di
libertà in grado di accogliere il flusso di vita divina e i suoi
dinamismi. La responsabilità di accoglienza trova slancio nella vita
teologale che, accolta, struttura il volere, il conoscere e
l’operare divino-umano, e quindi filialmente configurato. 3. A
svolgere questo compito di potenziamento divino-umano sono i tre
dinamismi di fede, speranza e carità che segnano tanto la figura del
cristiano (cf. 1Ts 1, 2-3; 5,8-11) quanto la sua crescita
mediante l’agire morale (CCC 1813) e la tensione verso la
pienezza della comunione con Dio (S.Th., Ia-IIae, q.62). Tale
progetto richiede un approccio interdisciplinare che imposta un
discorso antropologico mettendo in dialogo la teologia,
l’antropologia fondamentale cristocentrica e il suo versante
dinamico correlato alla morale delle virtù.
Bibliografia di base : RAVASI
G.,
Ritorno alle virtù. La
riscoperta di uno stile di vita,
Mondadori, Milano 2009; JOURDAN
C.,
Foi, espérance, amour chez
saint Paul aux sources de l'identité chrétienne,
Cerf, Paris 2010; COZZOLI
M.,
Etica teologale. Fede, Carità,
Speranza, S. Paolo,
Cinisello Balsamo (Mi) 2010.
TP1191 Il
mistero di Gesù - parte biblica (6
ECTS)
BRUNO
MORICONI
Problematiche storico-critiche relative alla cristologia biblica.
Prospettive anticotestamentarie. Cristologia del
Kerygma primitivo. Cristologia paolina. Cristologia sinottica e
giovannea. Titoli cristologici e visione sintetica.
Bibliografia , oltre le
dispense: R. PENNA,
I ritratti originali di
Gesù il Cristo, 2 vol.,
San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1996.1999; G. SCHNEIDER,
Cristologia del Nuovo
Testamento, Paideia,
Brescia 1975; G. SEGALLA,
La Cristologia del
Nuovo Testamento,
Paideia, Brescia 1985; M. BORDONI,
Gesù di Nazareth.
Presenza, memoria, attesa,
Queriniana, Brescia 2007.
TP1192 Il
mistero di Gesù - parte dogmatica (4
ECTS)
F RANÇOIS-MARIE
LÉTHEL
Questo
corso si svolge in due tappe: 1. Lo sviluppo del dogma cristologico
verrà considerato nel quadro della teologia dei Padri, dal secondo
all'ottavo secolo. Queste grandi verità dogmatiche riguardano
principalmente l'unica Persona e le due Nature di Cristo, le sue due
volontà e operazioni. 2. Dovremo poi considerare alcuni
approfon-dimenti del Mistero di Cristo, a partire dal Medioevo fino
ai nostri tempi, tenendo conto della teologia dei santi Dottori e
Mistici. Questi approfondimenti riguardano principal-mente la
Redenzione, il merito e la coscienza di Cristo. In questa luce,
troveremo anche delle risposte ad alcuni grandi problemi
cristologici contemporanei.
Bibliografia : A. AMATO,
Gesù il Signore
(Bologna, 1999, EDB); Ch. SCHÖNBORN,
Dio inviò suo Figlio,
Milano 2002, Jaca Book.
TP1210
Ecclesiologia ed ecumenismo (6
ECTS)
A NIANO
ÁLVAREZ-SUÁREZ
Obiettivo:
Il Corso si propone di presentare il mistero della Chiesa,
richiamando i dati essenziali dell’ecclesiologia cattolica,
attraverso la Costituzione conciliare “Lumen Gentium”, alla
cui luce si conoide-reranno i dati della Scrittura, della Tradizione
e del Magistero, valutando, allo stesso tempo, l’apporto dei singoli
“teologi” che di volta in volta si affacceranno nella discussione.
Argomenti:
Innanzitutto, la partecipazione della Chiesa alla comunione della
Trinità, avvicinando il mistero della Chiesa al disegno salvifico
universale del Padre e alla Chiesa come Popolo di Dio; alla missione
del Figlio e alla Chiesa Corpo di Cristo; all’opera dello Spirito
Santo nella comunione ecclesiale che è il suo Tempio. In secondo
luogo, la presentazione della Chiesa in quanto Sacramento della
comunione; infatti, l’unica comunione ecclesiale, che è teologale,
si manifesta nel segno sociale e si trasmette dallo strumento
diaconale. Infine, la considerazione della Chiesa come Sacramento di
comunione escatologica: nel Regno, nella contraddizione del male e
nella ricerca del servizio ecclesiale per il mondo con l’uomo in
cerca di senso. Si aggiungerà, poi, una riflessione sul dialogo
della Chiesa Cattolica con le altre confessioni cristiane, offrendo
una panoramica delle Chiese cristiane di Oriente e di Occidente. Si
presenteranno i principi dottrinali dell’ecumenismo cattolico e i
dialoghi ecumenici in corso.
Bibliografia : A. ACERBI,
Due ecclesiologie.
Ecclesiologia giuridica ed ecclesiologica di comunione nella “Lumen
Gentium”, EDB, Bologna
1975; A. ÁLVAREZ-SUÁREZ,
La Iglesia de Jesús, en
AA.VV.,
“Espiritualidad
Fundamental” -Instituto de Teología a distancia-, Madrid 1983;
A.
GARUTTI,
Il Mistero della Chiesa,
Manuale di Ecclesiologia, Edizioni
Antonianum, Roma 2004; S. DIANICH,
La Chiesa mistero di
comunione, Marietti,
Torino 1975; B. FORTE,
La Chiesa della
Trinità, Cinisello
Balsamo 1995; J. RATZINGER,
La Chiesa. Una comunità
sempre in cammino,
Paoline, Cinisello Balsamo 1991.
TP1220
Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa (3
ECTS)
A DRIAN
ATTARD
Argomenti:
1. Senso e possibilità della riflessione teologica su Maria; 2. La
testimonianza scritturistica sulla madre di Gesù; 3. Riflessione
sistematica sui dogmi mariani attraverso i secoli; 4. Svolta
mariologica e mariana del Concilio Vaticano II; 5. I fondamenti
teologico-dogmatici della venerazione liturgica e popolare mariana;
6. Mariologia postconciliare, una disciplina di relazione:
coinvolgimento interdisciplinare, ecumenico e interreligioso; 7.
Significato della figura di Maria per l’uomo contemporaneo: la
questione femminile, il fenomeno delle apparizioni/mariofanie,
l’impegno storico e la vita spirituale del credente.
Obiettivo :
La conoscenza indispensabile della dottrina ecclesiale sulla madre
di Gesù e l’apprezzamento del dato essenziale mariano nel contesto
della nuova evangelizzazione e del dialogo tra le Chiese.
Testi :
Mariologia,
Dizionari San Paolo, DE
FIORES,
S. – FERRARI
SCHIEFER,
V. – PERRELLA,
S.M., edd., San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; PERRELLA,
S.M., Anglicani e
Cattolici «con Maria la Madre di Gesù» (At 1,14). Saggio di
mariologia ecumenica,
San Paolo, Cinisello Balsamo 2009;
Marie, L’Église et la
theologie. Traité de Mariologie,
DE
BOISSIEU,
B. – BORDEYNE,
P. – MAGGIANI,
S.M., edd., Desclée, Paris 2007; DE
FIORES,
S., Maria. Nuovissimo
dizionario, I-III,
Bologna 2006-2008; ID.,
Maria sintesi di
valori. Storia culturale della mariologia,
San Paolo, Cinisello Balsamo 2006;
ID.,
Maria madre di Gesù.
Sintesi storico-salvifica,
Bologna 2002; HAFFNER,
P., The Mystery of Mary,
Chicago 2004; PONTIFICIA
ACADEMIAMARIANA
INTERNATIONALIS,
La Madre del Signore.
Memoria, presenza, speranza,
PAMI, Città del Vaticano 2000.
TP1230
Introduzione alla teologia dei sacramenti (3
ECTS)
E DUARDO
SANZ
DE MIGUEL
Seguendo
la proposta del Catechismo della Chiesa Cattolica (parte II: La
celebrazione del mistero cristiano), studieremo «l’economia
sacramentale», che consiste nella comunicazione (o «dispensazione»)
dei frutti del mistero pasquale di Cristo nella celebrazione della
liturgia «sacramentale» della Chiesa.
Contenuti
del corso: Origine e storia dei segni sacramentali. Numero,
ministro, soggetto, causalità, celebrazione e pastorale dei
sacramenti.
Bibliografia : Sulla
sacramentaria in genere e sulla liturgia fondamentale ci sono
centinaia di libri in diverse lingue nella nostra biblioteca, che si
indicheranno nel momento opportuno. Qui si presentano sono alcuni
molto specifici. Sul problema del metodo in teologia sacramentale:
F. GIACCHETTA
(dir.),
Grazia, sacramentalità,
sacramenti, Assisi
2008. Sulla fondamentazione biblica: C. SCORDATO,
Il settenario
sacramentale 1,I,
Trapani 2007. Antologia di testi patristici, magisteriali e
teologici: C. SCORDATO,
Il settenario
sacramentale 1,IV,
Trapani 2008. Sui rapporti tra la teologia sacramentale con quelle
fondamentale,
trinitaria e morale: P.J. R OSATO,
Introduzione alla
teologia dei sacramenti,
Cassale Monferrato 1992. Sul rapporto tra sacramenti e liturgia: G.
TANGORRA
(dir.),
Sacramento e azione,
Milano 2006. G. BONACCORSO,
Il dono efficace. Rito
e sacramento, Assisi
2010. Sulla mediazione sacramentale della salvezza: M. FLORIO
(dir.),
Universalità della salvezza e
mediazione sacramentale,
Assisi 2010. Presentazione pastorale: M CHIARAPINI,
Sacramenti della fede.
L’infinito tra noi,
Bologna 2010. B. FORTE,
I sacramenti e la
bellezza di Dio,
Cisinello Balsano 2011.
TP1240
Teologia del Battesimo e Cresima (3
ECTS)
I NNOCENT
HAKIZIMANA
Per ogni
Sacramento vengono studiati i seguenti argomenti: Sintesi dei dati
della Rivelazione. La tradizione liturgica e patristica. Il
Magistero della Chiesa. La riflessione teologica e i problemi aperti
di ordine teologico e pastorale. La sintesi liturgica e pastorale
dei rituali vigenti. Il sacramento dell’Ordine nella Sacra
Scrittura. L’Ordine sacro nei Padri della Chiesa. Teologia del
sacramento dell’Ordine: la gerarchia (episcopato, presbiterato e
diaconato)
Bibliografia : Dispense
del Professore; G. PERINI,
I Sacramenti.
Battesimo. Confermazione. Eucaristia,
Bologna 1999; Conc. Vat. II,
Presbyterorum Ordinis;
A. GRÜN,
Il Sacramento
dell’Ordine. Vivere da sacerdote,
Queriniana, Brescia 2002.
TP1250
Teologia del mistero eucaristico (3
ECTS)
A NTOINE-MARIE
ZACHARIE
IGIRUKWAYO
Una
panoramica sul mistero eucaristico nella fede e nella vita della
Chiesa. I dati della Rivelazione. La tradizione liturgica. Il
Magistero della Chiesa nel suo contesto storico e dottrinale. La
riflessione teologica: la presenza reale di Cristo; il sacrificio
della nuova alleanza; il banchetto di comunione.
Tre opere
di base : C. GIRAUDO,
In unum corpus.
Trattato mistagogico sull’eucaristia,
S. Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 2001; A.M. Zaccaria IGIRUKWAYO,
L’eucaristia.
Fondamento cristologico della vita morale,
LEV, Vaticano 2006; A. GARCÍA
IBÁÑEZ,
L’eucaristia, dono e
mistero. Trattato storico-dogmatico sul mistero eucaristico,
Ed. Università della Santa Croce, Roma 2006.
TP1270 Il
matrimonio e Ordine Sacro (3
ECTS)
I NNOCENT
HAKIZIMANA
1. Il
matrimonio in quanto istituto naturale: origine e contenuto. 2. Il
matrimonio come sacramento. Nella Tradizione, nel Magistero, nel
Mistero di Cristo e della Chiesa. 3. Proprietà del matrimonio: unità
e indissolubilità. 4. Compito della trasmissione della vita.
Sessualità, amore, fecondità.
Bibliografia : A. MIRALLES,
Il Matrimonio.
Teologia e vita,
Roma 1996.
TP1280
Teologia dei sacramenti di guarigione (3
ECTS)
F RANCIS
CHITTUPARAMBIL
I.
Penitenza: 1. Peccato e riconciliazione 2. La penitenza nella
Sacra Scrittura e nella Storia della Chiesa. 3. La sacramentalità
dell’antica penitenza della Chiesa. 4. Transizione dalla penitenza
pubblica a quella privata. 5. La riflessione scolastica sulla
penitenza. 6. Il ministro della penitenza. 7. Il protestantesimo e
il Concilio di Trento. 8. Il Vaticano II e la dimensione
ecclesiologica della penitenza. 9. L’amministrazione del sacramento
della penitenza nel contesto attuale. 10. Le indulgenze. 11. La
penitenza e gli altri sacramenti.
II. Unzione degli infermi:1. Il cristiano di
fronte alla malattia e alla morte. 2. L’unzione con l’ olio nella
Sacra Scrittura e nella Storia della Chiesa. 3. L’unzione nel
Concilio Vaticano II e nei documenti recenti. 4. Istituzione,
costitutivi del sacramento, effetti e finalità, Ministro e soggetto.
5. Dimensione ecumenica.
Bibliografia : J. AUER
- J. RATZINGER,
I sacramenti della
Chiesa (Piccola
dogmatica cattolica, v. VII), Cittadella, Assisi 1989
2;
C. COLLO,
Riconciliazione e
Penitenza, Ed. Paoline,
Cinisello Balsamo (MI) 1993; GIOVANNI
PAOLO
II,
Reconciliatio et Paenitentia,
1984; J. M. LUSTIGER,
L’unzione degli infermi,
Piemme, Casale Monferrato (AL) 1991; K. RAHNER,
(Ed), Matrimonio,
Penitenza, Unzione,
Herder-Morcelliana; J. RAMOS-REGIDOR,
Il sacramento della
peniten -
za ,
LDC 1976.
TP1311
Teologia morale fondamentale I: agire da Figlio in Cristo (3
ECTS)
A NTOINE-MARIE
ZACHARIE
IGIRUKWAYO
Questioni
introduttive: Appunto bibliografico indicativo; panorama
contenutistico della TMF (specificità dell’agire morale filiale e
architettonica basilare della scienza teologico-morale).
La TMF:
Epistemologia e metodologia. Fonti. Intreccio di modelli
metodologici. Interdisciplinarità teologica e correlazione con dati
di altre scienze. Proposta di definizioni descrittive criticamente
fondate (S. Pinckaers; VS 29)
Cenni
storici e inflessioni metodologiche. Epoca patristica: insegnamento
morale dei Padri e contributo della teologia monastica. Prospettiva
giuridica indotta dalle esigenze del confessionale: dalla “penitenza
tariffata” fino alle Summae confessorum per l’attuazione
della Costituzione 21 del Concilio Lateranense IV. IIa Pars
della Summa Theologiae (s. Tommaso): trattazione sistematica
del morale centrata sulle virtù entro la sintesi teologica in
prospettiva personnalistica. Tardo Medioevo: svolta nominalistica,
volontaristica e legalistica. Epoca postridentina: Theologia
moralis centrata sulla legge (Decalogo e precetti). Rinnovamento
della TM, un cantiere tuttora aperto: ritorno alle fonti;
indicazioni programmatiche del Concilio Vaticano II (OT 16; GS 46);
principio del cristocentrismo dal punto di vista metodologico e
formale e apertura al mondo; questione della fondazione scientifica
della normatività teologico-morale.
Rapporto
tra Sacra Scrittura e TM: Cenni storici e metodologici. Esperienza
morale nella Bibblia. Impegno ermeneutico per l’attualità della
morale biblica.
TP1312
Teologia morale fondamentale II (3
ECTS)
A NTOINE-MARIE
ZACHARIE
IGIRUKWAYO
L’agire
morale. Concetto di un atto umano (segnato di moralità). Dinamica
dell’atto entro la fenomenologia dell’agire umano e cristiano
responsabile in quanto realizzazione della vocazione umana. Fattori
della moralità di un atto. Criteri per giudicare se un atto è umano.
Principio di duplice effetto.
La legge
morale. Legame tra costruzione del senso dell’esistenza (significato
e direzione), azione in quanto prassi (fare) e
imperatività morale (dovere) per attuare il senso dell’esistenza.
Analogicità del concetto di legge. Specificità della legge morale.
Legge nuova in Cristo e i suoi dinamismi nelle divisioni strutturali
della legge morale
La
coscienza morale, norma prossima della moralità personale. “Luogo”
dell’ascolto dell’imperativo morale oggettivo e religioso; di
discernimento e di attuazione della responsabilità della persona in
quanto soggetto autonomo e contemporaneamente relazionale. Dinamica
della coscienza morale e imperativo di formazione di una coscienza
retta.
Conversione e peccato. Conversione (metanoia): opzione fondamentale
dell’esistenza redenta. Approccio etimologicobiblico del peccato.
Senso di Dio e senso dell’uomo nella percezione del peccato. Specie
del peccato. Criteri di valutazione dei peccati. Conversione e
riconciliazione.
Manuali
di base : THÉVENOT
X.,
Morale fondamentale,
Ed. Don Bosco/DDB, Paris 2007; CHIAVACCI
E.,
Teologia morale fondamentale,
Cittadella, Assisi
2007; TREMBLAY
R. – ZAMBONI
ST.
(a cura di), Figli nel
Figlio. Una teologia morale fondamentale,
EDB, Bologna 2008; MELINA
L. – NORIEGA
J. – PÉREZ-SOBA
J.J.,
Camminare nella luce
dell’amore. I fondamenti della morale cristiana,
Cantagalli, Siena 2008; PERRENX
J.- P.,
Théologie morale fondamentale,
6 vol., Ed. Téqui, Paris 2008-2009.
TP1330
Morale sociale (3 ECTS)
F RANCIS
CHITTUPARAMBIL
-
Il
fatto sociale: i problemi e le istanze del nostro tempo:
Industrializzazione, Sviluppo economico; I vari concetti della
società; I principi di sussidiarietà, solidarietà, altruismo; I
diritti universali dell’uomo.
-
Il
fondamento biblico, teologico e l’approccio storico della
morale sociale. L’etica cristiana e la Dottrina Sociale della
Chiesa
-
Orientamenti etici: Giustizia; Morale e vita politica;
Morale e vita economica ; Morale e lavoro; Morale e cultura;
Moralità della guerra e pace; Diritti umani ed etica cristiana.
-
Le
virtù cardinali: Giustizia, temperanza, fortezza e prudenza.
Bibliografia : G. GATTI,
Morale Sociale e della
Vita fisica, Editrice
Elle Di Ci, Leumann, Torino 1992; C. SQUARISE,
Cittadini del Mondo:
lineamenti di morale sociale,
Messaggero, Padova 1992; M. VIDAL,
Manuale di etica
teologica: Morale Sociale
– tom. III, Cittadella Editrice,
Assisi 1997; Compendio
della Dottrina Sociale della Chiesa,
a cura del Pontificio Consiglio
della Giustizia e della pace, Libreria Editrice Vaticana, Città del
Vaticano 2004.
TP1340
Teologia morale: etica sessuale, relazionale e familiare (3
ECTS)
M ARK
ATTARD
Obiettivo
del corso: di comunicare i principi di fondo, i valori e
l’insegnamento della Chiesa in campo di etica relazionale, sessuale
e familiare. Sarà indicato il camino di un’autentica vita
responsabile e morale in questi campi.
Contenuto: L’Etica Sessuale e Familiare nell'A.T, nel N.T. e nei
Padri. L'antropologia integrale della sessualità umana: Lo sviluppo
psico-sessuale e la relazionalità. La spiritualità del matrimonio, i
suoi aspetti giuridici e la sua indissolubilità. La procreazione
responsabile e l’educazione integrale della prole. Le responsabilità
genitoriali. I rapporti sessuali pre-matrimoniali ed extra
coniugali, l’omosessualità, la masturbazione. Le anomalie sessuali:
l’abuso sessuale, la pedofilia. L'espressione responsabile ed
autentica della sessualità. L’intimità metafisica.
Bibliografia : Documenti
rilevanti del Magistero. RUSSO,
G., ed. Enciclopedia di
Bioetica e Sessuologia,
Leumann (TO) 2004; MARZANO
M., Ed.
Dictionnaire du Corps,
Quadrige – PUF, Paris 2007; DUBOST
M., LALENNE
S., (a cura di),
Le Nouveau Théo.
L’Encyclopédie Catholique pour Tous,
Mame, Paris 2009; AGNOLI
F.,
Chiesa, sesso e morale,
Sugarco Edizioni, Milano,
2007. Altre indicazioni bibliografiche saranno comunicate in aula.
TP1350
Etica biomedica (3 ECTS)
M ARK
ATTARD
Nella
società odierna ci sono molti problemi controversi nel campo
dell’etica biomedica. Ci si chiede quali procedure siano lecite in
questo campo e quali no. Alcune tecniche sono talmente d’avanguardia
che non si può neppure formulare le domande. Questo corso vuole
trattare il valore della vita umana enunciato dal quinto
comandamento del Decalogo e spiegare i principi etici fondamentali
che salvaguardano la vita umana. Verranno trattati i temi seguenti:
L’antropologia medica deontologica. Il valore della vita umana
specialmente nella storia della salvezza; l’inizio della vita umana,
le teorie dell’animazione e lo statuto dell’embrione. I problemi
morali dell’aborto, del suicidio, dell’eutanasia; una riflessione
sulla tanatologia. La pena capitale, la teoria della guerra giusta e
la ricerca della pace. La chirurgia, la sterilizzazione, i
trapianti, la transessualità e l’intersessualità. La salute mentale:
i meccanismi di difesa e le psicosi. Le dimensioni etiche della
medicina moderna: le tecniche artificiali della procreazione umana;
l’eugenetica, la clonazione, biotecnologia, il progetto del genoma
umano; la manipolazione genetica e la cibernetica.
TP1370
Teologia pratica (3 ECTS)
A DRIAN
ATTARD
Argomenti:
1. Ambiguità del termine «pastorale», esigenza di una riflessione
critica e riferimenti essenziali per una corretta configurazione
dell’azione pastorale; 2. Ricognizione storica della teologia
pastorale; 3. I paradigmi ecclesiologici e la «qualità » dell’azione
ecclesiale; 4. La questione dei soggetti: Chiesa locale, parrocchia,
comunità ecclesiali di base, famiglia; 5. Ambiti della pastorale:
parola-liturgia-diaconia; 6. Pianificazione pastorale ed itinerario
metodologico.
Testi :
MIDALI
M.,
Teologia pratica,
I-II, Roma 2005; ID.,
Practical Theology.
Historical development of its foundational and scientific character,
Roma 2000; LANZA
S.,
La parrocchia in un mondo che
cambia. Situazione e prospettive,
Roma 2003; ID.,
Convertire Giona.
Pastorale come progetto,
Roma 2005; HEITINK
G.,
Practical Theology. History,
Theory, Action, Domains,
Grand Rapids (MI) 1999; TRENTIN
G. – BORDIGNON
L.,
Teologia pastorale in Europa.
Panoramica ed approfondimenti,
Padova 2003; ROUTHIER
G. – VIAU
M.,
Précis de théologie pratique,
Bruxelles 2004.
TP1380
Liturgia (6 ECTS)
E DMOND
CARUANA
La natura
della liturgia: definizione, scienza, rapporto con la Teologia, la
Bibbia e le altre scienze. La legislazione liturgica. I segni
liturgici. Riti e famiglie liturgiche: liturgie dell’Oriente e
dell’Occidente. Sintesi storica della liturgia vista alla luce della
storia della cultura. Panorama storico del movimento liturgico. I
libri liturgici nella storia della liturgia. Aspetti storici dei
libri antichi della liturgia romana: dall’antichità al Concilio di
Trento. Dal Concilio di Trento al Concilio Vaticano II. La teologia
della liturgia nel Vaticano II: la liturgia presenza di Cristo; la
liturgia attuazione del mistero pasquale. La liturgia culto del
Corpo mistico di Cristo. L’Anno liturgico: fondamento
biblico-teologico e sviluppo storico. L’opera di riforma avviata dal
Vaticano II. Spiritualità pastorale. La pastorale liturgica:
fondamento e definizione, caratteri, elementi e posto nell’opera
della Chiesa.
TP1390
Storia della Chiesa: antichità cristiana (3
ECTS)
S ILVANO
GIORDANO
Argomenti:
1. La Chiesa palestinese e il giudeo-cristianesimo. 2. I cristiani e
la cultura greco-romana. 3. Rapporti tra il cristianesimo e l'impero
da Nerone a Teodosio. 4. Le controversie dottrinali del IV e del V
secolo. 5. Primi sviluppi del primato pontificio. 6. La costituzione
ecclesiastica nei primi secoli. 7. Gli inizi del monachesimo in
Oriente e in Occidente.
Manuali
consigliati : BIHLMEYER,
K. - T ÜCHLE,
H., Storia della Chiesa,
I, Brescia, Morcelliana, 2009; FRANZEN,
A., Breve storia della
Chiesa, Brescia,
Queriniana, 2009; HERTLING,
L. - BULLA,
A., Storia della Chiesa,
Roma, Città Nuova, 2008.
TP1400
Storia della Chiesa: il medioevo (3
ECTS)
S ILVANO
GIORDANO
Argomenti:
1. Il cristianesimo e le nuove popolazioni europee. 2. La chiesa e i
Franchi. 3. La chiesa e l'impero germanico. 4. La riforma
gregoriana. 5. I movimenti religiosi postgregoriani. 6. Il
cristianesimo e l'islam: la reconquista e le crociate. 7. Il
pontificato di Innocenzo III. 8. Gli ordini mendicanti. 9. Il papato
avignonese. 10. Lo scisma d'occidente. 11. L'epoca del
conciliarismo.
Manuali
consigliati : BIHLMEYER,
K. - T ÜCHLE,
H., Storia della Chiesa,
II, Brescia, Morcelliana, 2007; FRANZEN,
A., Breve storia della
Chiesa, Brescia,
Queriniana, 2009; HERTLING,
L. - BULLA,
A., Storia della Chiesa,
Roma, Città Nuova, 2008.
TP1410
Storia della Chiesa: età moderna (3
ECTS)
S ILVANO
GIORDANO
Argomenti:
1. La Chiesa nel Rinascimento. 2. La riforma protestante: Martin
Lutero, Giovanni Calvino, la chiesa inglese. 3. La riforma
cattolica: il movimento preconciliare e il concilio di
Trento.
4. L’espansione europeae le missioni dell’epoca moderna. 5. Le
controversie sulla grazia e il giansenismo.
6. l’illuminismo. 7. La rivoluzione francese.
Manuali
consigliati : BIHLMEYER,
G. - TÜCHLE,
H., Storia della Chiesa,
III-IV, Brescia 2008; FRANZEN,
A., Breve storia della
Chiesa, Brescia 2007; HERTLING,
L., - BULLA,
A., Storia della Chiesa,
Roma 2001; MARTINA,
G., Storia della Chiesa,
I: L’età della riforma,
Brescia 2008; II: L’età
dell’assolutismo,
Brescia 2009.
TP1420
Storia della Chiesa: età contemporanea
(3 ECTS)
S ILVANO
GIORDANO
Argomenti:
1. L’epoca liberale. 2. Il pontificato di Pio IX. 3. La chiesa e la
questione sociale. 4. Il rinnovamento pastorale di Pio X. 5. La
chiesa di fronte ai regimi totalitari. 6. Il movimento missionario e
la formazione delle chiese locali. 7. Il concilio Vaticano II. 8.
Tendenze postconciliari-
Manuali
consigliati :
BIHLMEYER,
G. - TÜCHLE,
H., Storia della Chiesa,
IV, Brescia 2008; FRANZEN,
A., Breve storia della
Chiesa, Brescia 2007; HERTLING
,
L., - BULLA,
A., Storia della Chiesa,
Roma 2001; MARTINA,
G., Storia della Chiesa,
III: L’età del
liberalismo, Brescia
2009; IV: L’età
contemporanea, Brescia
2006.
TP1430 I
Padri della Chiesa (3 ECTS)
B AZYLI
DEGÓRSKI
Introduzione critica alla patrologia. Letteratura cristiana dalla
fine del I sec. all’inizio del IV sec. i Padri Apostolici, gli
Apologisti, letteratura cristiana del III secolo. Il periodo aureo
della letteratura patristica (dal Concilio di Nicea, 325, al
Concilio di Calcedonia, 451). Fine della letteratura patristica.
Bibliografia:
J. QUASTEN,
Patrologia,
2 voll., Casale Monferrato 1967-1969; A. DI
BERARDINO
(ed.),
Patrologia,
voll. III-V, Casale Monferrato 1968-2000; B. ALTANER,
Patrologia,
Casale Monferrato 1981; G. PETERS,
I Padri della Chiesa,
2 voll., Roma 1984; J. LIEBART,
Les Pères de l’Église,
vol. I: du I au IV siècle, Paris 1986.
TP1440 Archeologia cristiana (2
ECTS)
A RTURO
BELTRÁN
Le prime testimonianze archeologiche del
cristianesimo a Roma.
TP1450
Diritto Canonico: a) Introduzione b) Norme Generali (3
ECTS)
F RANCESCO
ROMANO
L’uomo al
centro dell’esperienza giuridica; fondamenti del Diritto Canonico e
processo storico di formazione; le fonti di produzione e di
cognizione del Diritto Canonico, il Codex del 1983 e sue
caratteristiche; canoni preliminari; legge ecclesiastica;
consuetudine, decreti generali e istruzioni; atti amministrativi
singolari; statuti e regolamenti; persone fisiche e giuridiche; atti
giuridici; potestà di governo; ufficio ecclesiastico; prescrizione;
computo del tempo. Lettura e commento dei cann. 1-203.
Bibliografia : B. E. FERME,
Introduzione alla
storia del Diritto Canonico,
Ed. PUL; P. ERDÖ,
Storia della scienza
del Diritto Canonico. Una introduzione,
ed. PUG, Roma 1999; A. MONTAN,
Il diritto nella vita e
nella missione della Chiesa. Introduzione, Norme generali, Il popolo
di Dio, EDB, Bologna
2000; QUADERNI DI
APOLLINARIS,
Il diritto nel mistero
della Chiesa. Il diritto nella realtà umana e nella vita della
Chiesa. Il Libro I del Codice: Le norme generali,
a cura del Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico, vol. I, Ed.
PUL, Roma 1988; J. GARCÍA
MARTÍN,
CMF, Le norme generali
del Codex Iuris Canonici,
Ed. Ediurcla, Roma 1995.
Sussidi: L. CHIAPPETTA,
Sommario di Diritto
Canonico e Concordatario,
Ed. Dehoniane, Roma 1995;
Codice di Diritto Canonico Commentato.
A cura della Redazione di QUADERNI
DI DIRITTO
ECCLESIALE,
Ancora, Milano 2001; EDIZIONI
UNIVERSITÀ
DELLA
SANTA
CROCE,
Codice di Diritto
Canonico e leggi complementari Commentato,
Roma 2004 Código de
Derecho Canónico.
Edición bilingüe
comentada. Biblioteca
de Autores Cristianos (BAC)
TP1460
Diritto Canonico I (6 ECTS)
F RANCESCO
ROMANO
1) Il
Popolo di Dio (Libro II) a) Lettura e commento dei canoni:
204-572: I fedeli; la costituzione gerarchica della Chiesa:
Definizione di Christifideles. Diritti e doveri di tutti i
fedeli. Doveri e diritti dei fedeli laici. Doveri e diritti dei
chierici. Le associazioni dei fedeli. Norme comuni. Associazioni
pubbliche e private. Il Romano Pontefice e il Collegio dei Vescovi.
La Curia Romana e i Legati del Romano Pontefice. Le Chiese
particolari e l’autorità in esse costituita. I raggruppamenti di
Chiese particolari. Struttura interna di Chiese particolari. b)
Lettura e commento dei canoni: 573-746: Gli istituti di vita
consacrata e le società di vita apostolica: Norme comuni a tutti
gli istituti di vita consacrata. Gli istituti religiosi: case
religiose, erezione e soppressione; il governo degli istituti;
ammissione dei candidati e formazione dei membri;. obblighi e
diritti degli istituti e dei loro membri; apostolato degli istituti;
separazione dei membri dall’istituto. I religiosi elevati
all’episcopato. Le conferenze dei Superiori Maggiori. Gli istituti
secolari. Le società di vita apostolica.
2) La funzione di
insegnare della Chiesa (Libro III): Il ministero della parola
divina; l’azione missionaria della Chiesa; l’educazione cattolica;
gli strumenti di comunicazione sociale; la professione di fede.
3)
I beni temporali della Chiesa (Libro V): Acquisizione e
amministrazione dei beni. I contratti e specialmente l’alienazione.
Pie volontà in genere e pie fondazioni.
Bibliografia:
QUADERNI DI
APOLLINARIS,
Il diritto nel mistero
della Chiesa. Il Popolo di Dio, stati e funzioni del popolo di Dio,
Chiesa particolare e universale, la funzione di insegnare.
A cura del Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico
(Libri II e III del Codice),
vol. II, Ed. PUL, Roma 1990; A. MONTAN,
Il diritto nella vita e
nella missione della Chiesa. Introduzione, Norme generali, Il popolo
di Dio, EDB, Bologna
2000; D. J. ANDRÉS
cmf,
Le forme di vita consacrata.
Commentario
teologico-giuridico al Codice di Diritto Canonico,
Ed. Ediurcla, Roma 2005; J. BEYER,
Il diritto della vita
consacrata, Ed. Ancora,
Milano 1989; V. DE
PAOLIS,
La vita consacrata
nella Chiesa, EDB;,
Enchiridion della vita
consacrata.
Dalle decretali al rinnova -
mento
post-conciliare, C.J. ERRÁZURIZ
M.,
Il “Munus Docendi Ecclesiae”:
diritti e doveri dei fedeli,
Giuffré, 1991. EDB-ANCORA;
C. BEGUS,
Diritto patrimoniale
canonico, Lateran
University Press, 2007.
TP1470
Diritto Canonico II (6 ECTS)
FRANCESCO
ROMANO
La
funzione di santificare della Chiesa (Libro IV): Il corso ha per
obiettivo l’analisi giuridica dell’attività santificatrice della
Chiesa riguardante la celebrazione dei sacramenti e,
conseguentemente, le diverse situazioni giuridiche in cui vengono a
trovarsi i ministri sacri e gli altri fedeli. I primi sei sacramenti
con lettura e commento dei cann. 840-1044. Sacramentali, liturgia
delle ore, esequie ecclesiastiche, culto dei santi, immagini sacre,
reliquie, voto e giuramento, luoghi e tempi sacri. Lettura e
commento dei cann. 1055-1165: patto matrimoniale elevato a dignità
di sacramento; contratto e sacramento; proprietà ed elementi
essenziali del matrimonio; cura pastorale e requisiti previ alla
celebrazione del matrimonio; impedimenti dirimenti; consenso
matrimoniale; forma della celebrazione del matrimonio; effetti del
matrimonio; la separazione dei coniugi; convalidazione del
matrimonio. Le sanzioni nella Chiesa (Libro VI): Soggetti e
destinatari della potestà penale; delitto; specie di pene;
imputabilità; dolo e colpa; rimedi penali e penitenze; applicazione
e cessazione delle pene; pene riservate alla Sede Apostolica; pene
nei singoli delitti; specimen di ricorso alla Penitenzieria
Apostolica per tramite del confessore. I processi (Libro
VII): Competenza e soggetti della potestà giudiziale e i tribunali;
illustrazione attraverso un esempio concreto del processo di nullità
matrimoniale; alcuni processi speciali.
Bibliografia : A. D’AURIA,
Il matrimonio nel
Diritto della Chiesa,
Lateran University Press, 2003; L. SABBARESE,
Il matrimonio canonico
nell’ordine della natura e della grazia, Commento al Codice di
Diritto Canonico, Libro IV, Parte I, Titolo III,
Urbaniana University Press, 2002; P. BIANCHI,
Quando il matrimonio è
nullo?, Guida ai motivi di nullità matrimoniale per pastori,
consulenti, fedeli,
Ancora, 1998; V. DE
PAOLIS-D.
CITO,
Le sanzioni nella
Chiesa, Commento al Codice di Diritto Canonico, Libro VI,
Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2000; Z. SUCHECKI,
Il processo penale
canonico, Lateran
Universiy Press, Roma 2003; A. CALABRESE,
Diritto penale canonico,
Città del Vaticano, 1996.
TP1500
Lingua greco-biblica (3 ECTS)
F RANCO
DE
CARLO
Finalità
del corso è l’iniziale comprensione dei testi del NT. Il programma
prevede: lettura ad alta voce dei testi; introduzione alla
morfologia e sintassi essenziale della lingua greca
neotestamentaria; l’acquisizione di un vocabolario fondamentale e
l’avvio alle tecniche di traduzione dei brani. Saranno forniti gli
strumenti necessari per un successivo approfondimento personale
della lingua e dei testi del NT. Verranno letti e studiati alcuni
passi tratti dal Vangelo di Marco
Bibliografia : B. et K.
ALAND
- J. KARAVIDOPOULOS
- C.M. MARTINI
- B.M. METZGER
(ed.),
Novum Testamentum Graece.
Deutsche Bibelgesellschaft, Stuttgart
271993;
J. SWETNAM,
Il Greco del Nuovo
Testamento.
Parte Prima. Morfologia.
EDB, Bologna 1995; C. RUSCONI,
Vocabolario del Greco
del Nuovo Testamento.
EDB, Bologna 1997.
TP1510
Metodologia del lavoro scientifico (2
ECTS)
R OMANO
GAMBALUNGA
SP1020
Teologia spirituale fondamentale (3
ECTS)
D ENIS
CHARDONNENS
Gv 14,23
– Prenderemo dimora presso di lui – potrebbe essere iscritto
sul frontone di questo corso, il cui contenuto riguarda soprattutto
l’approfondimento teologico della dottrina della presenza di Dio
Trinità nell’uomo reso partecipe, per grazia, della comunione
trinitaria. Una tale dottrina, ancorata all’esperienza della grazia
dello Spirito in Gesù Cristo, fonda il proposito della teologia
spirituale, la quale cerca di rendere conto dell’agire di Dio
Trinità nell’economia della salvezza a favore dell’uomo riscattato e
chiamato all’unione con Dio. Aguisa d’introduzione, il corso
affronta la questione dello statuto epistemologico della teologia
spirituale, esaminando le sue condizioni di possibilità e proponendo
dei criteri di ricerca e di esposizione che sono propri
dell’intelligenza della fede legata al contributo de la mistica. Una
riflessione è specialmente svolta sul rapporto fra teologia e
mistica. Tre parti principali strutturano il corso : la prima parte
illustra la vocazione dell’uomo all’unione con Dio in Cristo. Essa
affronta – secondo un approccio interdisciplinare – la questione
fondamentale della relazione della persona umana con Dio che si
dispiega in un ‘camminare nella verità’. La seconda parte, dedicata
all’approfondimento della dottrina della grazia cristoconformante,
considera la vita nello Spirito. In fine, la terza parte propone una
teologia dell’inabitazione trinitaria per grazia e dell’unione con
Dio, alla luce del contributo della mistica.
Bibliografia:
Ch. A. BERNARD,
Teologia Spirituale,
Roma, 1982; C. LAUDAZI,
L’uomo chiamato
all’unione con Dio in Cristo. Temi fondamentali di Teologia
Spirituale, Roma, 2006;
K. LEHMKÜHLER,
Inhabitatio, Die
Einwohnung Gottes im Menschen,
«Forschungen zur systematischen und ökumenischen Theologie, 104»,
Göttingen, 2004; Nuovo
Dizionario Enciclopedico di Spiritualità,
Roma, 1990.
Seminari
Gli studenti del primo, secondo e terzo anno
sono tenuti a frequentare un seminario l’anno.
TS1020
Somma Teologica di san Tommaso d'Aquino
(5 ECTS)
F RANÇOIS-MARIE
LÉTHEL
La
Somma di san Tommaso rimane sempre una delle più belle sintesi
della teologia cristiana. Questo seminario vuole offrire agli
studenti la possibilità di entrare direttamente, con il testo, in
questa "cattedrale", di sperimentarne la coerenza, l'equilibrio e la
bellezza non solo speculativa, ma anche spirituale, proponendo una
lettura cristologica di tutta l’opera.
Bibliografia :
Summa Theologica
(Originale latino e traduzioni
nelle diverse lingue, preferibilmente edizioni informatizzate).
TS1021 “I
mille volti di Gesù”. Status quaestionis sulle recenti pubblicazioni
intorno alla figura e all’opera di Gesù di Nazareth (5
ECTS)
FABRIZIO
BOSIN
Durante
il seminario si cercherà di offrire una valutazione critica circa la
scientificità – vera o presunta – di alcune fra le numerose recenti
pubblicazioni intorno alla figura di Gesù di Nazareth. In modo
particolare tre saranno gli ambiti della ricerca e della
ricostruzione storico-critica: a) i “diversi” volti di Gesù alla
luce delle ricerche della Third Quest; b) i “molti” volti
nella varietà dell’esperienza cristiana e oltre le Chiese; c)
ridisegnare “il volto” di Gesù di fronte al pluralismo religioso.
TS1030
«L’evento, le decisioni, la ricezione». Teologia e spiritualità
cristiana alla luce del Concilio Vaticano II (1962-1965) (5
ECTS)
F ABRIZIO
BOSIN
Nonostante i pareri discordanti di alcuni, anche all’interno della
chiesa, il Concilio Vaticano II è stato e resta, come ha affermato
Giovanni Paolo II nella Tertio millennio adveniente (n.18),
un «evento provvidenziale» nella storia della Chiesa contemporanea.
Interrogarsi sul Vaticano II a più di quarant’anni anni dalla sua
conclusione (8 dicembre 1965) chiede di muoversi tra storia e realtà
presente, tra evento, ricezione e prospettive future. In questo
seminario, dopo aver ripercorso e presentato le tappe decisive
dell’evento conciliare, l’attenzione sarà posta nel ricercare,
sottolineare e valutare come le «grandi intuizioni» emerse dalla
celebrazione del Concilio (il Concilio come evento ed
esperienza) e fissate nei suoi sedici documenti (il testo),
abbiano efficacemente segnato e contraddistinto la vita e le
teologie delle Chiese cristiane nei decenni successivi fino ad oggi.
Fonti:
Enchiridium Vaticanum
1. Documenti ufficiali del Concilio Vaticano II 1962-1965,
EDB, Bologna 200218.
Testi utili:
ALBERIGO
G. (a cura di),
Storia del Concilio Vaticano
II, ed. it. a cura di
A. Melloni, Il Mulino, Bologna 1995-2001, 5 voll.; PESCH
O.H.,
Das Zweite Vatikanische
Konzil. Vorgeschichte – Verlauf –Ergebnisse – Nachgeschichte,
Echter, Würzburg 20014
[tr. it.
I l Concilio Vaticano Secondo.
Preistoria,
svolgimento, risultati, storia post-conciliare,
Queriniana, Brescia 2005]; ALBERIGO
G.,
Breve storia del concilio
Vaticano II, Il Mulino,
Bologna 2005; BENEDETTO
XVI,
Il Concilio Vaticano II
quarant’anni dopo, LEV,
Città del Vaticano 2006; HÜNERMANN
P. (Hrsg.),
Das Zweite Vatikanische Konzil
und die Zeichen der Zeit heute,
Herder, Freiburg-Basel-Wien 2006; ROUTHIER
G.,
Vatican II. Herméneutique et
réception, Fides,
Montréal 2006 [tr. it.
Il Concilio Vaticano II. Recezione ed ermeneutica,
Vita e Pensiero, Milano 2007]; O’MALLEY
J.W.,
What Happened at Vatican II,
The Belknap Press of Harvard University Press, Harvard 2008 [tr. it.
Che cosa è successo nel
Vaticano II, Vita e
Pensiero, Milano 2010]; MELLONI
A.-RUGGIERI
G., (a cura di),
Chi ha paura del Vaticano II?,
Carocci, Roma 2009; C. THEOBALD,
La réception du concile
Vatican II. I. Accéder à la source,
Cerf, Paris 2009.
TS1081
Seminario di sintesi teologica (5
ECTS)
C HARDONNENS
/ IGIRUKWAYO
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