Corso Triennale di Counseling Spirituale
Scuola di Mistagogia
2010 -2011
Il Counseling
Spirituale al Teresianum si presenta come frutto della tradizione o
scuola carmelitana di accompagnamento spirituale. Questa, iniziata
da due Dottori mistici: Santa Teresa d’Avila e San Giovanni della
Croce, indica la vita teologale di fede, speranza e amore come
strada verso il traguardo della mistica: l’unione con Dio. Tra i
loro discepoli spiccano: Teresa di Lisieux, Elisabetta della
Trinità, Edith Stein.
In questa prospettiva del cammino teologale, il Counseling
Spirituale presso il Teresianum di Roma si propone di formare i
futuri accompagnatori spirituali seguendo l’esempio dei mistici
carmelitani. Poi, si tratta di esercitare la mistagogia carmelitana
dentro la cornice non-direttiva dell’approccio centrato sulla
persona.
Obiettivo generale: Formare teoricamente e praticamente gli Accompagnatori e i Counselor
spirituali perché, attenti allo Spirito, possano sviluppare
l’identità di mistagoghi e la capacità per essere mediatori tra la
persona e lo Spirito, usando l’insegnamento di Gesù, della Chiesa e
dei mistici carmelitani sul cammino di fede, speranza e amore che
conduce alla pienezza dello sviluppo umano nell’unione con Dio. Di
conseguenza, avranno le abilità professionali per accompagnare le
persone nel proprio sforzo per risolvere i loro problemi
esistenziali e spirituali e per progredire sulla strada teologale
verso l’unione con Dio in Cristo, sotto la guida dello Spirito.
Obiettivi speciali:
- Impratichire gli accompagnatori/Counselor nel discernere l’azione
specifica dello Spirito Santo in una persona o comunità. - Abilitare gli accompagnatori/Counselor nel percepire i segni di
disfunzione psicologica per inviare la persona da uno specialista. - Far conoscere agli accompagnatori/Counselor la struttura della
personalità, il suo funzionamento, il suo sviluppo. - Istruire gli accompagnatori/Counselor sui mezzi e metodi che
facilitano l’uso delle risorse teologali (fede, speranza e amore) e
personali per lo sviluppo umano e spirituale dei consultanti. - Esercitare gli accompagnatori/Counselor alla soluzione dei
problemi personali (esistenziali - spirituali) usando le risorse umane
e spirituali sotto la guida dello Spirito.
Profilo professionale:
1 Accompagnatore spirituale
(possiede
conoscenze di Counseling)
È il credente cristiano con basi teologico-spirituali ed
etico-legali che ha fatto un allenamento pratico nell’uso delle
tecniche di colloquio e di apertura allo Spirito Santo in modo da
possedere le capacità per stimolare lo sviluppo umano-spirituale
delle persone e dei gruppi secondo il modello di Gesù. Può
sviluppare così l’identità di mistagogo.
2 Counselor spirituale
(possiede
competenze di Counseling)
È la figura professionale che, avendo le caratteristiche e capacità
proprie del Counselor, acquista le abilità spirituali per discernere
le vie dello Spirito nelle singole persone e nei gruppi, in modo di
poter accogliere l’azione dello Spirito nell’uso delle proprie
risorse per risolvere conflitti esistenziali e spirituali, in virtù
di uno sviluppo non soltanto umano ma anche spirituale, secondo il
modello e l’esempio di Gesù. Riceve una formazione secondo le norme
della SICo.
Counselor. Secondo la SICo –
Società Italiana di Counseling – il
Counselor “è la figura professionale che, avendo seguito un corso di
studi almeno triennale ed in possesso pertanto di un diploma
rilasciato da specifiche scuole di formazione di differenti
orientamenti teorici, è in grado di favorire la soluzione di disagi
esistenziali di origine psichica che non comportano tuttavia una
ristrutturazione profonda della personalità.
L’intervento di Counseling può essere definito come l’offerta di un
orientamento o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo
lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità della persona.
All’interno di comunità: ospedali, scuole, università, aziende,
comunità religiose, l’intervento di Counseling mira da un lato a
risolvere nel singolo individuo il conflitto esistenziale o il
disagio emotivo che ne compromettono una espressione piena e
creativa, dall’altro si inserisce come elemento facilitante il
dialogo tra la struttura e il dipendente”.
La professione è denominata Counseling.
Il professionista è denominato Counselor.
Practitioner (il nostro
Accompagnatore spirituale o mistagogo) è colui che abbia effettuato
una formazione minima di:
150 ore di formazione in aula;
60 ore di supervisione didattica.
(Accreditamento minimo: 210 ore totali – non
abilitato alla professione).
Counselor (il nostro Counselor
spirituale e mistagogo) è colui che abbia effettuato una formazione
minima di:
300 ore di formazione in aula con relativa
continuità didattica;
70 ore di supervisione didattica.
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