La Biblioteca è il supporto naturale e indispensabile di una Facoltà teologica per la verifica, l'approfondimento e la ricerca della verità. Anche il Teresianum ha avuto fin dagli inizi una particolare cura per la sua Biblioteca. Essa non è nata con il Teresianum, ma è stata ricevuta in eredità, arricchita e viene continuamente custodita con premura.
La Biblioteca del Teresianum ebbe inizio nel 1735, quando la Casa Generalizia dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, lasciato il convento di Santa Maria della Scala, pose la sua sede nel palazzo Barberini in Via dei Giubbonari. Dopo il 1859, anno in cui la Curia Generalizia occupò uno stabile più ampio in Via della Panetteria, ebbe notevole sviluppo e nel 1896 ottenne in dono gran parte della libreria del Cardinale Raffaele Monaco La Valletta, morto in quell'anno.
Quando la Curia Generalizia dell'Ordine si trasferì nel 1900-1902 in Corso d'Italia, la Biblioteca raddoppiò quasi la sua consistenza. Infatti, in previsione della fondazione del Collegio Internazionale presso la nuova Casa Generalizia, quasi tutte le Province dell'Ordine offrirono libri per le raccolte bibliografiche del centro scientifico dell'Ordine. La libreria del Cardinale Carmelitano Gerolamo Maria Gotti (†1916) e i libri che arrivarono ancora dalle Province, per l'inaugurazione del Collegio Internazionale nel 1926, incrementarono ulteriormente la Biblioteca.
Nel 1954 il Collegio Internazionale, ove già da vent'anni era eretta la Facoltà Teologica, si trasferì nel nuovo edificio costruito vicino alla Basilica di San Pancrazio; e qui la Biblioteca trovò definitiva collocazione in numerosi locali e in moderne scaffalature. Le occasioni per accrescere il già considerevole numero di volumi non mancarono mai: dapprima venne incorporata la Biblioteca missionaria del Seminario delle Missioni dei Carmelitani Scalzi, da parecchi anni preesistente; poi fu la volta di un lascito del Cardinale Adeodato Giovanni Piazza O.C.D. (†1957); infine nel 1962 venne acquistato uno stock di 11.000 volumi riguardanti le scienze ecclesiastiche dal fondo lasciato dall'antiquario Nardecchia.
Al giorno d'oggi la Biblioteca contiene 400.000 volumi e 600 periodici che toccano tutti i campi della scienza teologica. Per noi Carmelitani Teresiani e per il compito della Facoltà e delle sue specializzazioni hanno particolare importanza i settori dogmatici, antropologici, spirituali e carmelitani.
La nostra Biblioteca, infine, ha il privilegio di conservare il fondo costituito dalle 10.000 e più tesi dottorali che la Sacra Congregazione per l'Educazione Cattolica ha affidato al Teresianum per la schedatura, il deposito e la manutenzione.
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